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Protocollo spese straordinarie Tribunale di Torino

21 marzo 2022

Separazione e divorzio: protocollo spese straordinarie Tribunale di Torino. L’Ordine degli avvocati di Torino unitamente al Tribunale locale hanno approvato il protocollo relativo alle separazioni e ai divorzi, che contiene rilevanti previsioni sulle spese ordinarie e straordinarie per i figli. Si tratta di questioni sulle quali spesso gli ex coniugi non concordano: nella separazione e nel divorzio è utile il rinvio al protocollo sulle spese straordinarie del Tribunale di Torino, così che siano chiari gli obblighi dei coniugi.

Protocollo spese straordinarie Tribunale di Torino
Protocollo spese straordinarie Tribunale di Torino

Le spese ordinarie previste dal protocollo spese straordinarie Tribunale di Torino

Il protocollo sulle spese straordinarie del Tribunale di Torino indica in primo luogo quali sono i costi ordinari.

Vengono definiti in questo modo: “per spese ordinarie si ·intendono quelle che hanno quale requisito temporale la periodicità, come requisito quantitativo, la non gravosità e per requisito funzionale, l'utilità e/o la necessarietà”.

Il protocollo sulle spese straordinarie del Tribunale di Torino esemplifica anche alcune ipotesi di oneri ordinari: “salva diversa previsione, si considerano, pertanto, ricomprese nell’assegno di mantenimento, a titolo esemplificativo: il vitto, il concorso alle spese di casa (canone di locazione, utenze, consumi), l'abbigliamento ordinario, inclusi i cambi di stagione, le spese di cancelleria scolastica corrente, la mensa scolastica, i medicinali da banco”.

Protocollo del Tribunale di Torino su separazione e divorzio: definizione di spese straordinarie

Il Protocollo spese straordinarie del Tribunale di Torino in linea generale indica che le spese straordinarie sono le seguenti: “per spese straordinarie (extra-assegno) si intendono quelle che hanno almeno uno dei seguenti requisiti: requisito temporale, l'occasionalità e/o la sporadicità, requisito quantitativo, la gravosità e requisito funzionale, la voluttuarietà”

Protocollo del Tribunale di Torino: spese straordinarie che necessitano di un preventivo accordo

Il Protocollo spese straordinarie del Tribunale di Torino individua poi alcune spese che necessitano di un preventivo accordo tra i coniugi.

La mancanza di accordo può pregiudicare il diritto al rimborso della quota parte gravante sul coniuge che non ha sostenuto il costo.

Sono costi che necessitano di accordo i seguenti:

“spese scolastiche che richiedono il preventivo accordo:

a) tasse scolastiche, rette ed assicurazioni imposte da istituti privati; b) tasse universitarie delle università private e università pubbliche, dopo il primo anno fuori corso; c) corsi di specializzazione e master; d) gite scolastiche con pernottamento; e) corsi di recupero c lezioni private; f) alloggio e relative utenze presso la sede universitaria”.

Poi, altri costi che necessitano di accordo sono i seguenti:

“spese extrascolastiche che richiedono il preventivo accordo:

a) corsi di istruzione, attività sportive, ricreative e. ludiche e pertinenti attrezzature ed abbigliamento oltre ad uno all'anno; b) spese di custodia (baby sitter) se rese necessarie per impegni lavorativi di entrambi i genitori, in caso di malattia dei minori o del genitore; c) viaggi e vacanze trascorsi autonomamente dal figlio; d) centro ricreativo estivo e gruppo estivo; e) soggiorno estivo, di studio, sportivo, stage sportivi; f) spese per l'acquisto di mezzi di locomozione”.

Spese straordinarie che non necessitano di accordo preventivo per il Protocollo del Tribunale di Torino

Sempre il medesimo Protocollo spese straordinarie del Tribunale di Torino indica altri costi che non necessitano di un preventivo accordo:

“spese scolastiche che non richiedono il preventivo accordo:

a) tasse e assicurazioni scolastiche imposte da istituti ed università pubbliche; b) libri di testo e materiale di corredo scolastico indicato ad inizio anno scolastico; c) gite scolastiche senza pernottamento; d) abbonamento trasporto pubblico”.

E, inoltre, non necessitano di un preventivo accordo anche le seguenti:

“spese extrascolastiche che non richiedono il preventivo accordo:

a) un corso per attività extrascolastica (sportiva o di istruzione) all'anno e relativi accessori; b) pre-scuola: e doposcuola se necessitati da esigenze lavorative del genitore collocatario; c) spese di manutenzione, bollo e assicurazione relative a mezzi di locomozione acquistati in accordo; d) spese per la patente”.

Oltre a queste, il protocollo del Tribunale di Torino per le spese straordinarie indica che non necessitano del preventivo accordo i costi medico sanitari. In particolare si indica che “tutte le spese connotate dai caratteri della necessarietà o urgenza, non richiedono mai il preventivo accordo tra i genitori; altresì, non richiedono il preventivo accordo i trattamenti sanitari, gli esami e le visite specialistiche prescritti dal pediatra di libera scelta e/o dal medico di base, né i relativi tickets sanitari e spese farmaceutiche, in quanto prescritte”.

Protocollo spese straordinarie Tribunale di Torino: richiesta rimborso e detrazione fiscale

Secondo il protocollo sulle spese straordinarie del Tribunale di Torino “il genitore che anticipa le spese è tenuto ad inviare il deconto con i relativi giustificativi entro il giorno venti di ogni mese all’altro genitore il quale dovrà procedere al rimborso entro 15 giorni dalla richiesta”.

Peraltro, si precisa anche che “tutte le spese extra-assegno di cui all’art. 2) del presente protocollo dovranno essere documentate. I singoli giustificativi di spesa dovranno essere, quanto più possibile, riferibili alle singole spese sostenute, nonché al minore per il quale sono state effettuate”.

Quanto invece agli aspetti di detrazione fiscale, sempre il protocollo sui costi straordinari del Tribunale di Torino indica che “al fine di permettere eventuali deduzioni fiscali o rimborsi assicurativi, i genitori sono invitati a tempestivamente richiedere e a mettere a disposizione dell’altro genitore, documenti fiscali (fatture e ricevute) relativi a spese deducibili, così da poter utilizzare il documento per la percentuale corrispondente a quella del rispettivo impegno di spesa”.

File Allegati:

 Protocollo spese straordinarie Tribunale di Torino

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